La Gazzetta cambia formato

Tra il 1874 e il 1875 vi è un importante cambiamento di formato, annunciato ufficialmente nell'edizione del 2 dicembre del 1874: "Col prossimo gennaio la Gazzetta Ufficiale del Regno muterà formato. Sarà pubblicata su foglio di sedici pagine in 4^ grande. Molte utili modificazioni e molti importanti miglioramenti saranno pure introdotti nella redazione".

La nuova Gazzetta andava così ad assumere il formato degli Atti del parlamento. All'interno di questa nuova veste, raccoglie le Relazioni ministeriali, le Relazioni delle Commissioni parlamentari che accompagnano i singoli Progetti di legge e le Discussioni che hanno luogo dinanzi ai due rami del Parlamento. "Questa riforma, da tempo invocata da molti Associati, permetterà ai medesimi di riunire in uniformi ed eleganti volumi al termine di ogni annata ed alla chiusura di ogni Sessione tanto i fogli della Gazzetta Ufficiale quanto quelli degli Atti del Parlamento”.

Emerge subito che, in un'epoca nella quale le strategie editoriali appaiono ancora lontanissime, non manca però la sensibilità per cercare la fidelizzazione con gli associati e rendere la raccolta più funzionale all'abbonamento.

Nel 1893 viene suddivisa in tre parti: ufficiale, non ufficiale, annunci legali. In questo periodo, e fino al 1920 circa, la pubblicazione è quotidiana (pomeridiana), la parte non ufficiale va scomparendo e la qualità tipografica diventa scadente.

Nel 1923, la Gazzetta cambia ancora padrone e passa sotto le dipendenze del Ministero della Giustizia. Viene abolita la parte non ufficiale ed è stabilita una nuova divisione: Parte prima (leggi, decreti, atti ufficiali) e Parte seconda (annunci e avvisi prescritti dalla legge). Nello stesso anno la stampa viene affidata alle Officine Poligrafiche dello Stato, successivamente rinominato Poligrafico dello Stato, al quale viene affidata (fino ai giorni d'oggi) la totale gestione del giornale. Grazie al Poligrafico la tiratura del giornale passa a 64 pagine, confezionate per fascicoli piegati e cuciti con punto metallico.

A partire dal 1931 e dopo il passaggio al Ministero della Giustizia, la Gazzetta è un organo ufficiale dello stato, destinato a rendere nota l'attività pubblica statale. Con la pubblicazione, le leggi, i decreti, i regolamenti e gli atti acquisiscono validità esecutiva e sono resi obbligatori ed effettivi.

Note legali